Siamo a Milano nella Basilica di San Eustorgio , esposto c’è l’affresco chiamato “Miracolo della falsa Madonna” in cui è raffigurata una Madonna ed un bambino con le corna.
dal web Basilica di San Eustorgio Milano

Un mistero davvero molto affascinate quello della Madonna con le corna. La si trova nell’arcata centrale della cappella Portinari.

Ma veniamo alla parte interessante. Quale mistero avvolge questo famoso dipinto? Esistono due leggende su questo affresco.  

  • la prima leggenda vuole che le corna siano del diavolo in persona che si nascose dietro l’icona della Madonna per disturbare Pietro da Verona che celebrava la messa. Il Santo se ne accorse e neutralizzò il demone con un’ostia consacrata.
  • La seconda leggenda, che personalmente più mi affascina, invece, sostiene che l’affresco sia infestato dallo spirito di Guglielmina la Boema, una donna vissuta in odore di santità, ma dichiarata eretica post mortem. E’ la più sconvolgente testimonianza di un culto ereticale che si avvicina al satanismo e che si trova alle porte di Milano, nella sacra cinta dell’abbazia di Chiaravalle. E precisamente nella tomba (svuotata per ordine dell’Inquisizione) dove riposavano i resti mortali di Guglielmina la Boema.

LEGGENDA
Secondo i cosiddetti «guglielmiti» che ne venerarono la memoria ritengono che il suo spirito immortale abbia preso stabile dimora nella «Madonna con le corna», il celebre affresco del Foppa a Sant’Eustorgio. Dove, sotto le finte spoglie della Madre di Dio, Guglielmina dea adorata dai Galli che un tempo popolavano la Padania, avrebbe assunto gli occulti poteri della luna che, prima o poi, in un’alba color del sangue raderà le case dell’uomo restituendo alle Tenebre la sovranità assoluta.

dal web “dipinto”

MA CHI ERA GUGLIELMINA LA BOEMA?

Informandomi sul web dei vari studiosi e fanatici del mistero Guglielmina era Monaca eretica che verso il 1260, fondò una setta protofemminista curiosamente benvoluta dall’alta società ambrosiana. Nominata a suo fianco come assistente privilegiata la nobile Manfreda (o Maifreda) Visconti che per amore della santona smise da un giorno all’altro l’abito delle Umiliate (ordine religioso). Guglielmina assunta a guida spirituale di nobili e di borghesi, fu presto adorata come la reincarnazione di Cristo. Non si limitò solo a quello ma bensì era di volta in volta sia il Gesù dei Vangeli sia Maria di Nazareth: era giunta in Italia dichiarandosi  figlia del re di Boemia e in compagnia di un figlio, di conseguenza poteva onorare dell’appellativo di Vergine e Madre. La donna Morì improvvisamente il 24 Agosto del 1281 le sue spoglie furono sepolte nell’ Abazia di Chiaravalle. Se la chiesa sperò che con la sua morte cessasse anche la sua fame si sbagliava di grosso perchè la invigorì maggiormente . Se durante la sua vita fu amata e ammirata dal popolo ora era venerata. La sua tomba era assalita da pellegrini che chiedevano la sua grazia, posavano sul sepolcro ceri e persino ostie perchè il suo contatto, si credeva, le avrebbe consacrate. Secondo i seguaci Guglielmina era l’incarnazione dello Spirito Santo e quindi sarebbe risorta nel corpo come Gesù . Successivamente Manfreda apostola prediletta ed eletta da Guglielmina come sua erede, prima di rientrare tripudiante a Milano, si sarebbe recata a Roma a spodestare papa e cardinali, nominando quattro nuovi evangelisti e liberando il sacerdozio dagli obbrobriosi e soli “signori uomini” . Dopo tutto questo rumore il Vaticano condannò Manfreda al rogo e stabilì che le ossa di Guglielmina fossero riesumate e anch’esse incenerite così da eliminare ogni sua diabolica traccia . Il che avvenne, con gran spiegamento in Piazza Vetra, luogo deputato per eccellenza al maleficio.

COME ACCEDERE ALLA BASILICA DI SAN EUSTORGIO?

Orari e giorni di apertura

Lunedì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Martedì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Mercoledì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Giovedì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Venerdì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Sabato: dalle ore 9.00 alle 19.30
Domenica: dalle ore 9.00 alle 19.30

ATTUALMENTE L’INGRESSO E’ GRATUITO (ARTICOLO DEL 21/08/2020)

SITO UFFICIALE http://www.santeustorgio.it/

COME ARRIVARE: La Basilica di Basilica di Sant’Eustorgio si trova in Piazza Sant’Eustorgio 1, tra la  Basilica di San Lorenzo Maggiore e il quartiere Navigli. Le fermate metro più vicine sono “Porta Genova FS” (linea verde M2) e “Missori” (linea gialla M3).

INTERPRETAZIONE DEL DIPINTO “VINCENZO FOPPA”

Secondo gli esperti esistono varie interpretazioni del dipinto . Vincenzo Foppa (Bagnolo Mella,1427 circa –1515 circa) probabilmente voleva testimoniare il malvolere che avevano i fedeli rispetto a questa immagine, testimoniare le leggende oppure smascherare il demonio che può prendere ogni forma, anche quella più divina per ingannare la tua fede. A voi l’interpretazione!

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