La Lombardia, oltre ad essere bellissima, ricca di storia, tradizioni e con una natura invidiabile ha un cuore di cittadini con una fervida fantasia.

Noi Lombardi, mi ci metto anch’io, siamo di “Forchetta buona”, diversi, Comuni e province hanno “IL” dolce tipico… Oggi atterro sulla mia bella “Alzate Brianza”, un comune con meno di 5000 abitanti ma con dei cittadini unici … tra questi il Pasticcere!

– LEGGENDA DEI CARUGNITT D’ALZAA

Correva l’Anno 1974 e la neonata Pasticceria Pozzoli, cominciava ad affermarsi proponendo dolci più o meno noti, rivolgendosi ai palati sempre più esigenti di clienti sparsi in ogni angolo della Brianza e non solo , erano gli anni contrassegnati da un forte sviluppo di tutti i settori imprenditoriali, ma quello che più interessa ai lettori. di questa vicenda, risiede nel fatto che, proprio chiunque cominciava a rendersi conto di provare il bisogno di concedersi qualche dolce peccato di gola, quasi vi fosse una vera e propria esigenza di inserire nel proprio menù, magari nei giorni di festa, quando anche gli abiti sono in ordine, un prodotto di pasticceria così da terminare un pasto tranquillo in compagnia di amici e familiari… senza saperlo, i nostri genitori apprezzavano già quello che poi venne chiamato Slow food.

Ma veniamo a noi sempre in quel periodo vi erano clienti affezionati dei Fratelli Pozzoli che ricoprivano importanti cariche nella società.. altri rinomati imprenditori, alcuni persino di Milano.. oggi tutto ciò farebbe ridere, ma all’epoca, il cliente milanese, era di prestigi. Dunque fu proprio uno di questi personaggi che desideroso di assaggiare qualcosa di nuovo, di non troppo impegnativo, di gustoso, qualcosa di smart (diremmo così nel 2020) e fu così che tutto ebbe inizio…

fiera di Alzate 2014
dal sito non solopane
dal sito non solo pane

I pasticceri si misero subito all’opera realizzando diversi progetti, ognuno secondo il proprio gusto personale, proposte di ogni tipo e formato fino a che si giunse, i breve tempo, alla produzione del primo dolcetto, molto aggraziato alla vista, di piccole dimensioni, diciamo all’incirca come una pallina da ping pong o giù di li, ottenuto impastando albumi, zuccheri e pregiate mandorle macinate molto finemente. Il risultante impasto soddisfaceva pienamente le intenzioni del giovane Giovanni Giambattista Pozzoli, ossia: morbido al tatto, umido, leggermente granuloso, molto profumato e di un colore che ricordava vagamente la luna, sempre presenti in quelle notti di cielo primaverile… Orbene, il più era fatto si penso! In realtà ancora qualche cosa andava fatto, bisognava aggiungere un anima o, per meglio dire il cuore a quella pallina, ed il cuore è rosso lo sanno anche i bambini, quindi il più succoso frutto che avrebbero dovuto assolvere il compito di divenire anima di quel prodotto fu’ L’AMARENA.

“Abbiamo un cuori, abbiamo un corpo, abbiamo voglia di stupire… manca solo l’abito adatto, un abito da giorno ed un abito da sera!! Per il giorno la squisita pallina si veste di una prelibata granellina di nocciole, per la sera invece finissimi petali di mandorla completano l’opera, un pò di zucchero a velo et voilà il gioco è fatto!

dal sito non solo pane

Entusiasta il pasticcere e i suoi collaboratori esclamarono “Habemus.. [un colpo di tosse] habemus?? subito ci accorse che nessuno aveva pensato ad un nome adatto… va bè si dissero tutti i presenti.. la notte porta consiglio. Nei giorni successivi quei dolcetti venivano letteralmente divorati da chiunque passasse da quelle parti e anche i clienti milanesi e fu proprio il sopra citato professionista meneghino che arrivando troppo tardi, una Domenica mattina rimase a bocca asciutta.. erano Terminati! Lui inizialmente temette uno scherzo del buon Giamabattista sempre pronto a scherzare, invece… “Ghe n eran più da bon!!” Quell’arguto simpatico signore apostrofò il giovane pasticcere dicendogli:<<TA SE PROPI UN CARUGNITT… UN CARUGNITT D’ALZAA!! Adess ta ve giò da bas e te men preparet un bel cabaré a svelt, mi go minga temp da pert!! Te Capì?? (sei proprio una piccola carogna di Alzate!! Adesso vai di sotto e me ne prepari un vassoio alla svelta, io non ho mica tempo da perdere!! Hai capito?)

Udendo queste parole tutti capirono che un nome più adatto non lo si poteva trovare.. Ma certo !! è ” CARUGNITT D’ALZAA”

DOVE TROVARE I CARUGNITT D’ALZAA

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